Condizioni di grave degrado nei mercati rionali di Salerno, che al termine delle attività commerciali si trasformerebbero in vere e proprie discariche a cielo aperto. A denunciarlo è la FP CGIL Salerno, che segnala cumuli di rifiuti indifferenziati, cassette abbandonate e scarti alimentari lasciati sulle aree mercatali.

Secondo il sindacato, la situazione emergerebbe anche da documentazione fotografica diffusa sui canali social di Salerno Pulita e condivisa dagli stessi lavoratori, impegnati quotidianamente nelle operazioni di pulizia post-mercato.
A pagarne le conseguenze sarebbero gli operatori del settore igiene ambientale, costretti a intervenire in condizioni igienico-sanitarie critiche e con carichi di lavoro definiti “insostenibili”, soprattutto nelle ore più calde della giornata. Con l’arrivo dell’estate, il deterioramento dei residui organici aggraverebbe ulteriormente le condizioni operative.
La FP CGIL denuncia inoltre la presenza di abbandoni abusivi di rifiuti ingombranti da parte di soggetti esterni, che approfitterebbero della chiusura dei mercati per sversamenti illegali.
Il sindacato esprime pieno sostegno ai lavoratori di Salerno Pulita e definisce “inaccettabile” il protrarsi di tali condizioni, che metterebbero a rischio salute e sicurezza del personale.
Tra le proposte avanzate, l’introduzione di carrellati dedicati per ogni operatore mercatale, al fine di migliorare la gestione dei rifiuti e ridurre la dispersione sulle aree pubbliche.
Chiesto inoltre un rafforzamento dei controlli nelle fasi di chiusura dei mercati e l’applicazione di sanzioni più severe nei confronti dei trasgressori.
La FP CGIL invita l’amministrazione comunale a intervenire con urgenza, annunciando che, in assenza di misure concrete, verrà formalizzato lo stato di agitazione del personale coinvolto.














