Un esposto indirizzato alle autorità competenti per segnalare la presenza di un cane presumibilmente detenuto alla catena. È quanto ha trasmesso la Guardia Agroforestale Italiana ODV ETS, che ha chiesto gli opportuni accertamenti dopo un sopralluogo effettuato nel territorio comunale di Sassano.

Nella nota protocollata , Andrea Palmese, dirigente nazionale del settore Coordinamento Ambientale-Territoriale della Guardia Agroforestale Italiana, riferisce che nella giornata di martedì 4 agosto, è stato notato un esemplare di Pastore Tedesco sdraiato in un cortile esterno, apparentemente legato con una lunga catena metallica fissata a un muretto.
L’associazione richiama la normativa nazionale in materia di tutela degli animali d’affezione, evidenziando che la Legge 6 giugno 2025, n. 82, nota come “Legge Brambilla”, ha introdotto il divieto di detenere cani e altri animali d’affezione legati con catene o altri strumenti di contenzione che ne limitino la libertà di movimento.
Nell’esposto viene inoltre chiesto di verificare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente, tra cui la presenza del microchip con relativa iscrizione all’Anagrafe degli Animali d’Affezione e la regolarità della documentazione sanitaria, comprese le vaccinazioni e gli eventuali trattamenti antiparassitari.
La Guardia Agroforestale Italiana ha allegato alcune fotografie del luogo e ha trasmesso la segnalazione al Comando Stazione Carabinieri Forestale di Sassano, all’Unità Operativa Veterinaria di Sala Consilina-Polla e, per conoscenza, al Ministero della Salute, alla Direzione Generale per la Prevenzione Veterinaria della Regione Campania e al sindaco di Sassano.














