giovedì, 9 Luglio, 2026
CronacaPrimo piano

Scoperta carrozzeria abusiva a Sarno. Sequestrato un autocarro rubato e denunciate due persone

Operazione della Polizia di Stato a Sarno nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di contrasto ai reati contro il patrimonio e agli illeciti ambientali. Gli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno individuato una carrozzeria abusiva allestita all’interno di un’area agricola privata, denunciando due persone all’Autorità giudiziaria. L’intervento, eseguito nella giornata di ieri, è il risultato di una mirata attività investigativa che ha consentito di localizzare un capannone utilizzato senza autorizzazioni per l’attività di riparazione di veicoli. Durante il controllo gli agenti hanno rinvenuti un autocarro sul quale erano state applicate targhe appartenenti ad un altro veicolo. I successivi accertamenti tecnici eseguiti sul numero di telaio hanno permesso di indentificare il mezzo come quello denunciato rubato lo scorso 2 luglio in provincia di Chieti. Le indagini hanno portato l’identificazione del presunto gestore dell’officina, denunciato per ricettazione e per violazioni della normativa ambientale. Secondo quanto accertato dagli investigatori, numerosi veicoli erano custoditi direttamente sul terreno agricolo, con il rischio di contaminazione della matrice ambientale. Tale circostanza ha determinato il sequestro preventivo dell’intera area. Nei confronti dello stesso soggetto sono state inoltre contestate violazioni amministrative per l’esercizio abusivo dell’attività di autocarrozzeria. Le sanzioni elevate superano i 5mila euro, mentre le attrezzature utilizzate per l’attività sono state sottoposte a sequestro. Al termine degli accertamenti è stato denunciato anche un secondo uomo, gravemente indiziato del reato di ricettazione. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, sarebbe stato lui a condurre l’autocarro rubato presso l’officina abusiva e ad avere la disponibilità della targa utilizzata per occultarne la reale provenienza. La Polizia di Stato prosegue le indagini per verificare l’eventuale coinvolgimento di ulteriori persone e accertare la provenienza degli altri veicoli rinvenuti all’interno dell’area sottoposta a sequestro.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati