È finalmente arrivata la prima medaglia per una atleta campana. Si tratta dell’argento conquistato dalla napoletana Manila Esposito nella ginnastica artistica. Nel primo pomeriggio di ieri, l’atleta azzurra classe 2006, che gareggiava a squadre, è salita sul secondo gradino del podio olimpico insieme alle compagne Alice D’Amato, Elisa Iorio, Angela Andreoli e Giorgia Villa. È loro infatti la nona medaglia guadagnata dal team Italia.
Si tratta di un argento storico per la ginnastica artistica femminile italiana quello conquistato dalle “Fate” azzurre, arrivato dopo quasi 100 anni dal precedente. Le ginnaste italiane avevano vinto, infatti, un solo argento olimpico nella storia, nel 1928 ad Amsterdam. L’Italia ha chiuso al secondo posto il concorso a squadre, con il punteggio di 165.494, dietro agli Stati Uniti guidati dalla superstar Simon Biles, e davanti al Brasile. Risultato più che ottimo per l’atleta delle Fiamme Oro alla sua prima Olimpiade. Fondamentale il suo esercizio alla trave dove Esposito non commette errori.

Delusione invece per altri atleti campani in gara. La pugile Irma Testa, napoletana categoria 57 kg, è stata sconfitta ai punti 3-2 dalla cinese Zichun Xu. Nel judo, Antonio Esposito è stato battuto nella finale per il bronzo dal tgico Somon Makhmadbekov. Svanisce il sogno di una medaglia olimpica a Parigi 2024 anche per la judoka italiana Assunta Scutto. Nella categoria 48 kg l’azzurra è stata sconfitta in un match dei ripescaggi dalla francese Shirine Boukli.














