Due chirurghi andranno in pensione a breve, in cardiologia sono stati trasferiti alcuni medici. La situazione infermieristica del Pronto soccorso, così come quella dei camici bianchi, resta sempre in affanno. Arriva l’autunno, finiscono le ferie e tornano i vecchi problemi per il “Luigi Curto” di Polla. Si tratta soprattutto di problemi legati al numero del personale sanitario in grave calo rispetto alle esigenze del nosocomio e del territorio.

Si sta cercando, da tempo, di aggiungere rinforzi allo scarno, numericamente, numero di medici e infermieri nell’ospedale di Polla. Il personale deve fare i conti con turni complessi rispetto ai pazienti presenti e anche per questo motivo spesso ci sono dei trasferimenti degli stessi pazienti in altre strutture sanitarie della regione. E ora altri due problemi sono sul tavolo delle istituzioni politiche e della direzione sanitario: il pensionamento di due chirurghi con svuotamento del reparto e anche l’assenza di due cardiologi. Questi si vanno ad aggiungere agli altri “buchi” di personale di altri reparti una volta nevralgici del “Curto”.














