ULTIME NEWS!

giovedì, 30 Aprile, 2026
SicurezzaAttualitàPrimo pianoRegione BASILICATA

Parte a Potenza con i fondi del Viminale il progetto “Occhio vigile sulla città”

“Occhio vigile sulla città” è il progetto avviato dal Comune di Potenza e finanziato dal Ministero dell’Interno. Il tema di questa iniziativa verrà discusso nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Michele Campanaro per il prossimo 20 novembre in Prefettura. Questo incontro rappresenta un momento importante di confronto tra le istituzioni e le forze di polizia per definire gli aspetti operativi e strategici del progetto.

Tale progetto mira a potenziare la sicurezza del capoluogo lucano attraverso l’istallazione di telecamere in posti chiave della città. Il coinvolgimento del Ministero dell’Interno evidenzia l’importanza del progetto, che intende fornire un ampio monitoraggio sulle aree più sensibili, in modo da ridurre reati e aumentare la sicurezza tra i cittadini.

La riunione, presieduta dal prefetto Campanaro, non si limiterà a discutere il progetto di videosorveglianza, ma si occuperà anche della pianificazione di ulteriori misure di sicurezza per la città di Potenza e i suoi abitanti. All’incontro parteciperanno figure istituzionali quali il presidente della Provincia di Potenza e il sindaco della città, oltre ai vertici delle forze di polizia.

La presenza del direttore della Zona telecomunicazioni “Puglia – Basilicata” della Polizia di Stato evidenzia la rilevanza del coordinamento tra le varie strutture operative. L’obiettivo principale è di lavorare in sinergia per ottimizzare gli interventi di sicurezza e garantire una risposta efficace alle sfide quotidiane che la città si trova ad affrontare.

Le decisioni che emergeranno dalla riunione avranno un impatto rilevante sulle strategie di sicurezza pubblica nel breve e lungo termine, e delineeranno le modalità di attuazione del progetto di videosorveglianza, nonché possibili interazioni con altre iniziative già in corso sul territorio.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati