Guardia di Finanza e Carabinieri in un’operazione congiunta a Battipaglia hanno sequestrato alcuni alcuni edifici di recente costruzione per volumetrie ampliate. Le indagini- come riporta il sito de Il Mattino – che hanno portato al sequestro preventivo degli edifici sono partite dalla Procura della Repubblica di Salerno e su richiesta dei sostituti procuratori Alessandro di Vico ed Elena Cosentino il Gip del tribunale di Salerno ha dato l’okay per i provvedimenti.
Si tratta di una vasta indagine per abusivismo edilizio della Procura della Repubblica di Salerno che è stata avviata in seguito ad una serie di esposti. Gli investigatori durante le indagini hanno acquisito gli atti all’ufficio tecnico del Comune di Battipaglia e sono stati, quindi, avviati i sequestri preventivi dei complessi residenziali. I provvedimenti sono stati firmati dal gip del Tribunale di Salerno su richiesta dei sostituti procuratori titolari delle indagini Alessandro Di Vico ed Elena Cosentino .

I destinatari del provvedimento cautelare sono 2 funzionari del Comune di Battipaglia, 4 professionisti privati, 4 legali rappresentanti delle ditte esecutrici dei lavori e 3 committenti, indagati, a vario titolo e in concorso, per reati previsti dal Testo Unico dell’Edilizia e falsità ideologica. Secondo la ricostruzione i funzionari addetti all’Ufficio Tecnico del Comune di Battipaglia avrebbero rilasciato permessi di costruire illegittimi per l’edificazione di 3 palazzi destinati ad abitazione (uno di 8 piani e gli altri due di 7). Tutti e tre i titoli abilitativi oggetto di censura sono riferibili a interventi costruttivi di “demolizione di manufatti preesistenti e ricostruzione di nuovi edifici, con applicazione dell’ampliamento massimo del 35% del volume residenziale esistente.














