Si aggrava la posizione del 40enne, che giovedì mattina ha investito e ucciso la
78enne Fidalma Mei, mentre stava attraversando la strada su via Lungomare Marconi.
L’uomo alla guida del Suv, stando a quanto emerso dai risultati dei test tossicologici a cui è stato sottoposto nelle ore successive all’incidente, è risultato positivo alla cannabis.
Il 40enne dovrà ora rispondere del reato di omicidio stradale aggravato dall’alterazione tossicologica, secondo gli atti relativi alle indagini trasmessi, dagli Agenti della Polizia municipale, alla Procura della Repubblica.

Stando alle prime ipotesi di ricostruzione delle dinamiche dell’incidente, sembrerebbe che la donna stesse attraversando la strada, per recarsi alla fermata dell’autobus, situata a pochi metri dal lido Aurora. A quel punto il Suv guidato dal 40enne l’ha colpita in pieno. L’uomo si è subito fermato per soccorrere l’anziana.
Tempestivo è stato l’intervento dell’ambulanza, che ha trasportato la 78enne in codice rosso all’ospedale Ruggi d’Aragona, dove però non c’è stato nulla da fare, la donna a causa delle ferite riportate è infatti deceduta subito dopo il suo arrivo.
Intanto Torrione piange Fidalma, mamma e nonna voluta bene da tutti e conosciuta da tanti, perché moglie del compianto maestro e docente del Conservatorio Martucci di Salerno, Antonio Florio. Non avrebbe dovuto aprirsi così, con questo tragico incidente il nuovo anno, ha commentato il comandante della polizia locale, Rosario Battipaglia, all’indomani dell’evento luttuoso.














