
Il Presidente dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio, l’avvocato Angelo Paladino, ha recentemente inviato una nota al nuovo Comitato Scientifico della Certosa di San Lorenzo di Padula, esprimendo viva soddisfazione per la sua nomina e augurandosi che questa possa segnare l’inizio di una nuova stagione di speranza per il rilancio del Monumento e per il recupero del prestigio che oggi appare indebolito.

Nel documento, Paladino sottolinea l’importanza della Certosa come patrimonio di inestimabile valore storico e culturale, ma allo stesso tempo evidenzia come alcune problematiche stiano minando la sua bellezza e integrità. Tra queste, una delle questioni più delicate riguarda la cosiddetta “scala mostro” in metallo, costruita lungo le mura perimetrali del Monumento per facilitare l’accesso alla passeggiata coperta.
Questa struttura è stata progettata e realizzata dalla Direzione Regionale dei Musei Campani sotto la direzione della Dott.ssa Ragozzini. Il Prof. Osanna, Direttore del Parco Archeologico di Pompei, ha già definito la scala un “obbrobrio da rimuovere”, e la critica è stata condivisa anche dallo stesso Paladino che, sin dall’estate del 2023, aveva denunciato la presenza di tale manufatto, ritenendolo un grave danno estetico per uno dei monumenti più prestigiosi della Campania.
In seguito alla visita dell’allora Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, nel maggio 2024, venne pubblicamente promessa la rimozione della scala entro settembre dello stesso anno. Tuttavia, nonostante le ripetute sollecitazioni, la struttura è ancora lì, oggetto di numerosi articoli e reportage giornalistici. A ottobre 2024, Paladino aveva rinnovato il suo appello al Ministro della Cultura e alla Direzione Regionale dei Musei Campani, ma la situazione non ha subito cambiamenti.
Il Prof. Osanna, in risposta, ha dichiarato che la scala sarebbe stata “smontata e rimontata” se necessario, ma Paladino ribadisce che esistono già altre scale interne che consentono l’accesso in modo dignitoso e sicuro alla passeggiata coperta, che in passato è stata sede di prestigiosi allestimenti museali.
La presenza di questa “scala mostro” non rappresenta solo una distorsione estetica, ma rischia anche di compromettere il riconoscimento della Certosa come patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO, con tutte le gravi conseguenze che ciò potrebbe comportare per il futuro del monumento e per le future iniziative culturali ad esso legate.
Paladino conclude la sua nota con un appello al nuovo Comitato Scientifico, invitandolo a prendere piena consapevolezza della problematica e ad agire tempestivamente per rimuovere l’“obbrobrio”, restituendo così al Monumento l’onore e la dignità che merita. Il suo augurio è che la Certosa di San Lorenzo possa tornare a splendere come simbolo del patrimonio culturale italiano, privo di elementi che ne deturpano la bellezza e la storia.














