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domenica, 19 Aprile, 2026
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I Carabinieri di Acerenza arrestano due truffatori: recuperati oltre 14mila euro sottratti a un’anziana

L’Arma dei Carabinieri ha messo a segno una importante operazione contro le truffe ai danni degli anziani. Due giorni fa, i militari della Compagnia di Acerenza hanno arrestato due giovani provenienti dal napoletano, ritenuti responsabili di truffa aggravata in concorso ai danni di una novantenne residente a Oppido Lucano.

L’operazione ha avuto inizio grazie a una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa, che ha permesso ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di intercettare due individui di 23 e 18 anni lungo la SS407 Basentana. I due, a bordo di un’auto, tentavano di allontanarsi dopo aver raggirato l’anziana vittima.

La truffa è avvenuta secondo un copione ormai tristemente noto: la donna è stata contattata telefonicamente da un sedicente avvocato, il quale l’ha informata che il nipote era stato fermato presso una stazione dei Carabinieri del potentino a causa di un incidente stradale da lui stesso causato.
Per la sua liberazione, le è stato chiesto un pagamento in contanti di 35mila euro, somma che sarebbe stata ritirata da un finto Maresciallo dei Carabinieri direttamente presso la sua abitazione.

Poco dopo, uno dei truffatori si è presentato alla porta dell’anziana, spacciandosi per militare dell’Arma, e si è fatto consegnare la somma di 14.100 euro prima di dileguarsi rapidamente. Tuttavia, la vittima si è accorta dell’inganno e ha immediatamente allertato i propri familiari, che a loro volta hanno contattato il Numero Unico per le Emergenze 112.

L’intervento tempestivo della Centrale Operativa ha consentito di localizzare i due sospetti lungo la Basentana. Dopo un’accurata perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto l’intera somma sottratta, restituendola alla vittima.

I due giovani sono stati arrestati e trasferiti alla Casa Circondariale di Potenza, come disposto dall’Autorità Giudiziaria locale. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Potenza ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo la misura della custodia cautelare in carcere per entrambi gli indagati, ai quali si applica la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

L’episodio conferma ancora una volta l’importanza del Numero Unico per le Emergenze 112, il cui utilizzo tempestivo ha permesso alle Forze dell’Ordine di intervenire con prontezza ed efficacia. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Potenza ribadisce l’importanza della prevenzione e del controllo del territorio per garantire maggiore sicurezza, in particolare alle fasce più deboli della popolazione, assicurando loro protezione e supporto costante.

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