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sabato, 16 Maggio, 2026
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Nuove risorse per gli invasi lucani. Pepe: “Nuove gare d’appalto”

L’assessore regionale con delega alle Reti Idriche, Pasquale Pepe, sottolinea: “Nuove gare di appalto per lavori necessari a rispettare gli standard di legge. Il nostro obiettivo è fare presto e fare bene.”

“Stiamo proseguendo senza sosta con gli investimenti a disposizione per eseguire interventi vitali per garantire l’efficienza delle nostre dighe e delle annesse condotte, rispettando gli standard di legge. Fare presto e fare bene è il nostro obiettivo”, dichiara Pasquale Pepe, vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata con delega alle Reti idriche.

Come stanno gli invasi? Migliorano quelli lucani, in affanno quelli pugliesi

“Grazie alla collaborazione con Acque del Sud spa e al supporto del Dipartimento Infrastrutture della Regione Basilicata, abbiamo ottenuto l’aumento della capacità di invaso della diga del Camastra, che ora raggiunge i 11,6 milioni di metri cubi. Inoltre, con l’approvazione del primo stralcio del Pniissi (Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza del Settore Idrico), partiranno importanti lavori sulla diga del Rendina, per un valore di 113 milioni di euro. Questi interventi, insieme a nuove misure, sono determinanti per adeguare le dighe lucane alle normative di settore in collaborazione con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale e il commissario Vera Corbelli”, continua l’assessore Pepe.

Un finanziamento complessivo di oltre 6 milioni di euro, proveniente da risorse ministeriali e regionali (Fondo di sviluppo e coesione), ha già portato all’avvio delle gare per eseguire lavori di manutenzione straordinaria, adeguamento sismico e opere accessorie sulle dighe di Acerenza, Camastra, Conza della Campania, Genzano di Lucania, Monte Cotugno, Pertusillo e Saetta.

“Inoltre, sono in corso lavori per un valore di 7,7 milioni di euro, che si concluderanno entro la fine del 2025, per incrementare la capacità di invaso della diga di Monte Cotugno. Prevediamo anche il completamento delle interconnessioni tra le dighe di Acerenza e Genzano, con un investimento complessivo di 20,5 milioni di euro”, conclude l’assessore.

Nel frattempo, con il presidente Bardi, sono in corso trattative per ottenere ulteriori risorse destinate a progetti futuri, con particolare focus sull’interconnessione tra invasi e schemi idrici della regione.

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