Nei giorni scorsi, il Questore della Provincia di Potenza, Giuseppe Ferrari, ha emesso due provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive, ai sensi dell’art. 6 della Legge 401/89, nei confronti di tifosi della Cavese. I provvedimenti sono stati adottati a seguito di un episodio verificatosi durante l’incontro di calcio tra Az Picerno e Cavese, valido per il campionato di serie “C” 2024/2025, disputatosi il 5 ottobre 2024 presso lo stadio Comunale “Curcio” di Picerno.

In quel contesto, con ordinanza Prefettizia, era stato vietato ai tifosi della Cavese, residenti nel salernitano, di acquistare i biglietti per l’incontro. Tuttavia, poco prima dell’inizio della partita, il personale della D.I.G.O.S. e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Potenza ha identificato due soggetti che, pur dichiarando di essere residenti a Napoli, si trovavano in una zona della stadio riservata alla tifoseria picernese, tentando di assistere all’incontro. In seguito, i due hanno fornito ulteriori documenti d’identità che hanno rivelato la loro effettiva residenza a Cava dei Tirreni.
A seguito delle verifiche, i due tifosi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’ordinanza prefettizia e, a conclusione delle indagini, è stato loro inibito l’accesso a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale per una durata rispettivamente di 6 e 7 anni. Inoltre, è stata loro imposta la prescrizione dell’obbligo di firma per 5 anni, convalidato dall’Autorità Giudiziaria il 21 marzo 2025.













