Due episodi di abbandono illecito di rifiuti, contenenti anche materiali potenzialmente pericolosi, sono stati segnalati nel territorio del Vallo di Diano dal Dirigente Regionale di Settore per le guardie agroforestale Andrea Palmese. Uno è stato “scoperto”. l’altro era già noto.

Il primo sito è stato individuato in via Finocchiaro, nella zona che porta ai Valloni dei Serpenti ad Atena Lucana, dove sono stati rinvenuti rifiuti speciali, tra cui tre tubi di eternit, due buste di grandi dimensioni contenenti plastica dura e due contenitori in plastica dura. Preoccupante la presenza di materiali le cui fibre se disperse nell’aria, possono penetrare nei polmoni e causare gravi patologie respiratorie, tra cui tra cui asbestosi e tumori.

Il secondo caso riguarda la località Canneto, nel comune di San Pietro al Tanagro, precisamente nell’area dell’ex pompa di benzina Opera Fuel, dove è stato accertato l’abbandono di tonnellate di rifiuti misti, sia pericolosi e non pericolosi. Un caso già noto, così come quello nell’altra area di servizio ricadente nel comune di Sant’Arsenio. Sono aree sottoposte a sequestro per altre vicende e nonostante i solleciti delle amministrazioni il curatore ancora non ha provveduto a bonificare l’area. Le Guardie lo hanno risegnalato.
“In entrambi i casi, considerate la pericolosità dei materiali rinvenuti e la valenza ambientale delle aree coinvolte, si sollecita un immediato intervento di rimozione dei rifiuti e il ripristino dello stato dei luoghi, come previsto dall’articolo 192, comma 3 del Decreto Legislativo 152/2006”, denunciano le guardie agroforestale.














