“Sorè, ‘A Maronn’” il claim dell’edizione 2025 dei festeggiamenti in onore della Madonna del Carmelo detta Madonna delle Galline. Omaggio al celebre Franco Tiano cantante di musica popolare e attore paganese , che rappresenta la necessità di essere fermi sulla figura della Madre della Chiesa, e allo stesso tempo la volontà di un ritorno alle radici di una festa che non ha mai perso il contatto diretto con l’anima dei paganesi, una delle feste più sentite da tutti i Campani.
Non é mancato un momento di lutto in preghiera per la morte del Santo Padre Francesco.
Ma oltre la fede riecheggia il rito della tammurriata, quella paganese suonata a ritmo di tammorra, qui a Pagani preferibilmente “muta”, senza sonagli di cui uno dei costruttori storici, é Antonio De Lucia da oltre “mezzo secolo maestro costruttore ” , originario di Mercogliano che qui a Pagani ritorna ogni anno in onore dei festeggiamenti.

“A Pagani si nasce o suonatore o tosellante” ci racconta Alfonso giovane padre di famiglia e curatore del Tosello “Ngoppa a Maronna de Gallin”. I tradizionali toselli posizionati nei cortili delle case quest’anno sono oltre 30 . Qui il viandante trova ristoro con il tipico carciofo arrostito, in cambio di un’offerta.
A pagani i giovanissimi suonatori ereditano e portano avanti una tradizione oramai consilidata e che si rinnova attraverso anche chi reinterpreta la storia della Maronna delle Galline con il fumetto di Luigi Mascolo.














