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venerdì, 15 Maggio, 2026
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Potenza celebra il Santo Patrono: navette gratuite, sicurezza rafforzata e una Parata dei Turchi con 1.300 figuranti

In occasione dei festeggiamenti per San Gerardo, Patrono della Città di Potenza, il capoluogo lucano si prepara a vivere cinque giorni intensi all’insegna della fede, della tradizione e della partecipazione popolare con un ricco programma che si snoderà dal 26 al 30 maggio.

Il sindaco Vincenzo Telesca ha annunciato importanti novità per agevolare la mobilità cittadina e rendere più sicuro l’accesso al centro storico durante gli eventi. Tra queste, l’attivazione di un servizio navetta gratuito che collegherà tre aree parcheggio strategiche alla zona delle manifestazioni, con corse ogni 30 minuti. Il servizio si affiancherà all’estensione dell’orario di apertura delle Scale Mobili, (Prima, Ponte Attrezzato e Armellini) fino alle ore 2 di notte.

Parallelamente, sono state definite e condivise le misure di safety & security in un incontro presieduto dal Prefetto Michele Campanaro nella Sala Italia del Palazzo del Governo. Al centro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, la verifica dei piani messi in campo per garantire l’incolumità e la tranquillità dei partecipanti.

Il programma partirà ufficialmente il 26 maggio con il “Potenza Folk Festival”, che animerà Piazza Mario Pagano per tre serate consecutive. L’area sarà dotata di tre varchi di accesso controllati da 20 addetti alla sicurezza e 20 volontari, oltre a una capienza massima di circa 3.500 spettatori. Saranno attive 6 squadre antincendio, 2 ambulanze, 1 auto medica e 3 squadre di personale sanitario per il primo soccorso. Il rialzo del Teatro Stabile sarà riservato alle persone con disabilità.

Il momento culminante sarà, come da tradizione, il 29 maggio con la “Grande Parata dei Turchi”, autofinanziata quest’anno dal Comune per un totale di 79.475,68 euro. Alla sfilata parteciperanno 1.300 figuranti, il numero più alto mai registrato. Il corteo partirà alle 19 dallo Stadio “A. Viviani” e attraverserà il centro cittadino fino a Piazza Matteotti e Largo Duomo. Qui si terrà il simbolico rito dell’Accensione della Iaccara, una spettacolare torcia di canne e legna alta 12 metri, alla presenza dell’Arcivescovo Mons. Davide Carbonaro che impartirà la benedizione.

Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza della Parata, 28 addetti al controllo, 150 volontari di Protezione Civile, 3 medici, 60 operatori sanitari, 4 ambulanze e il presidio costante del D.E.U. 118 garantiranno la gestione delle emergenze lungo tutto il percorso. Le fasi più delicate dell’accensione della Iaccara saranno supervisionate dai Vigili del Fuoco in un’area transennata e interdetta al pubblico, mentre sarà garantita assistenza medica in loco.

Il 30 maggio si chiuderanno i festeggiamenti con la solenne celebrazione in Cattedrale, presieduta da Mons. Carbonaro, seguita dalla tradizionale processione religiosa lungo le vie del centro.

Durante l’incontro in Prefettura, il Prefetto Campanaro ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni: “L’esperienza degli ultimi anni ci ha insegnato che una stretta sinergia tra tutti i livelli istituzionali consente di mettere in campo un modello organizzativo capace di garantire sicurezza e rispetto delle tradizioni.”

Tra le altre misure decise, la chiusura totale al traffico del centro storico e il rafforzamento dei controlli per evitare il consumo di alcolici tra i minori. Sarà inoltre istituita una Cabina di regia all’interno del Centro Operativo Comunale per coordinare le attività in tempo reale.

Un evento identitario, comunitario e inclusivo, come sottolineato anche dall’assessore alla Cultura Roberto Falotico, che ha presentato con entusiasmo la rinnovata Parata dei Turchi: “Sarà una Parata identitaria, per ricordare chi siamo e ritrovarci comunità.”

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