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giovedì, 23 Aprile, 2026
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San Carlo di Potenza. La Fials denuncia assenza notturna degli OSS: “Sistema al limite della sostenibilità”


La FIALS dell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza lancia un nuovo allarme sulla qualità dell’assistenza ospedaliera. A parlare è la rappresentante aziendale Lucia Daniele, che denuncia una grave e persistente disfunzione organizzativa: in molte Unità Operative mancano sistematicamente gli Operatori Socio-Sanitari (OSS) nei turni notturni.

Questa anomalia, secondo il sindacato, grava pesantemente sul personale infermieristico, costretto a sobbarcarsi mansioni igienico-assistenziali e di mobilizzazione che rientrerebbero nelle competenze degli OSS. Una condizione che espone i reparti al rischio di demansionamento, sovraccarico e aumento dell’errore clinico.

“La problematica è resa ancor più paradossale dal fatto che la Direzione Sanitaria, dopo il concorso OSS, aveva previsto una copertura H24 con personale dedicato. Tuttavia, quella decisione è rimasta lettera morta: mai attuata, mai motivata, mai spiegata”.

La FIALS sottolinea inoltre come anche nei turni diurni si registrino carenze, aggravate dalla mancata sostituzione delle assenze per malattia o infortunio. La conseguenza è un’organizzazione fragile, che si regge unicamente sull’abnegazione del personale in servizio.

Lucia Daniele denuncia il silenzio dell’Azienda, nonostante l’invio di dossier dettagliati, analisi sul fabbisogno e richieste formali di confronto. Nessuna risposta. Nessuna convocazione. “Questo silenzio mina la fiducia e crea una frattura insanabile tra la teoria e ciò che avviene nei reparti”, afferma.

Per la FIALS, la presenza notturna degli OSS non è un’opzione, ma un dovere etico. Il sindacato chiede ora risposte chiare dalla Direzione Generale e un intervento urgente della Regione Basilicata e dell’Assessorato alla Salute. Serve un cambio di passo immediato per garantire sicurezza, rispetto delle professionalità e un’assistenza ospedaliera adeguata ai bisogni dei cittadini.

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