ULTIME NEWS!

martedì, 9 Giugno, 2026
CronacaPrimo pianoSALERNO e Provincia

La fossa è troppo piccola, la bara non entra. Al cimitero di Polla i parenti chiamano le forze dell’ordine

“Vergogna”, questo l’urlo di alcuni familiari, figli e moglie, di un uomo deceduto a Polla e per cui ci sono stati problemi per il sotterramento nel cimitero.

Il fosso scavato per la bara, infatti, è risultato troppo piccolo nonostante il feretro sia di dimensioni normali con la bara che non entrava e il tutto ha scatenato l’indignazione e la rabbia, sempre civile ma forte, dei parenti che hanno chiamato gli agenti della Polizia locale e il sindaco di Polla, Massimo Loviso. Agenti e primo cittadino sono arrivati sul posto per verificare la situazione.

Addirittura è stato necessario l’arrivo di un privato cittadino che con un martello pneumatico ha allargato il fosso. L’episodio è avvenuto questa mattina durane le operazioni di seppellimento della bara di un 84enne di Polla. Il fosso è risultato non sufficiente – anche per la presenza di cemento – per ospitare la bara. Dopo diversi tentativi con il feretro messo anche di traverso – tanto che è risultato danneggiato – si è deciso di sospendere le operazioni. Gli operai della ditta che ha vinto l’appalto per la gestione delle tumulazioni nel cimitero di Polla, si sono messi a lavorare per allargare il fosso ma poi è stato richiesto l’intervento di attrezzature più adatte. 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati