Dopo il cedimento strutturale di un pilone del viadotto Tiera, che ha causato l’interruzione della linea ferroviaria Potenza-Foggia, il presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, intervengono per chiarire la posizione delle istituzioni.
In risposta alle critiche mosse dalla CGIL Basilicata, Giordano precisa che “l’intervento sostenuto dalla Provincia è il più economico e veloce, con un costo di 753mila euro e una durata stimata di due mesi e mezzo. L’ipotesi alternativa, ovvero la demolizione del pilone, costerebbe circa un milione di euro e comporterebbe tre mesi di sospensione del traffico ferroviario”.
Giordano sottolinea inoltre che “trasparenza e rispetto hanno sempre caratterizzato l’operato dell’Ente, come dimostrano gli atti ufficiali”.
Più duro il commento dell’assessore Pepe, che accusa alcuni rappresentanti sindacali di alimentare polemiche sterili: “Intervengono senza conoscere fatti e procedure, creando solo confusione. La Regione, pur non avendo competenze dirette, è al fianco della Provincia e collabora da settimane con RFI e Ministero per trovare soluzioni rapide e sicure”.
“Le opere pubbliche non si fanno con i proclami – conclude Pepe – ma con lavoro, responsabilità e collaborazione istituzionale. È il tempo delle soluzioni, non delle invettive”.














