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lunedì, 12 Gennaio, 2026
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Il Questore di Salerno chef per un giorno: la Polizia di Stato serve il pranzo alla Mensa San Francesco di Salerno

Un gesto concreto di umanità e prossimità quello compiuto alla Mensa dei Poveri “San Francesco” della Caritas diocesana di Salerno, dove anche quest’anno la Polizia di Stato ha scelto di essere accanto ai più fragili. Protagonisti dell’iniziativa il Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, e una delegazione di dirigenti e agenti della Questura, che hanno prestato servizio occupandosi direttamente della preparazione e della distribuzione del pranzo agli ospiti.

Il Questore Conticchio si è messo personalmente ai fornelli, mentre agenti e funzionari hanno servito in sala con disponibilità e sorriso, instaurando un clima di autentica condivisione. Un momento di forte valore simbolico e umano, impreziosito dalla presenza di S.E. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, che ha condiviso il pasto e benedetto l’incontro.

L’iniziativa, che si rinnova ogni anno soprattutto nel periodo dell’Avvento, testimonia una vicinanza che va oltre il ruolo istituzionale. «Non è solo il pranzo ad avere valore – è stato sottolineato dalla Caritas – ma la costante attenzione e la sensibilità che la Questura dimostra verso le persone più vulnerabili della nostra comunità».

A evidenziarne il significato è stato anche don Antonio Romano, vicario episcopale per la Carità: «Questo momento trasmette un messaggio chiaro e potente: le istituzioni civili sono vicine ai più fragili. Il Questore e i suoi uomini ci affiancano con discrezione e umanità anche nelle situazioni più delicate».

Un’iniziativa che rafforza il legame tra istituzioni e territorio, mostrando come la sicurezza passi anche attraverso la tutela della dignità umana. Un gesto semplice ma profondo, che ha regalato calore, sorrisi e speranza agli ospiti della Mensa San Francesco, confermando la Polizia di Stato come presidio non solo di legalità, ma anche di solidarietà.

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