Undici educational e press tour per promuovere la Basilicata attraverso esperienze mirate e racconti autentici del territorio. È il risultato dell’avviso pubblico promosso dall’Assessorato regionale alle Attività produttive e dall’Apt Basilicata, che ha finanziato le proposte presentate dai tour operator lucani.
I tour, ideati direttamente dagli operatori locali, daranno vita a un articolato programma di incontro e conoscenza del territorio che prenderà il via in questi giorni con il primo educational e proseguirà fino al prossimo mese di ottobre. Un calendario pensato per intercettare pubblici diversi e valorizzare le molteplici anime della regione.

A partecipare saranno agenzie di viaggio italiane, giornalisti e blogger internazionali, content creator, dirigenti scolastici, professionisti del turismo esperienziale, del segmento luxury e del turismo MICE, oltre ai rappresentanti del Club Alpino Italiano. Un mix di interlocutori strategici chiamati a vivere e raccontare la Basilicata attraverso percorsi tematici e targetizzati.
Gli itinerari toccheranno alcune delle principali destinazioni turistiche regionali: Matera, il Parco Nazionale del Pollino, l’area del Vulture-Melfese, la Costa Ionica e Maratea. Ampio spazio sarà riservato anche ai borghi, da Brienza a Sant’Angelo Le Fratte, da Satriano di Lucania a Sasso di Castalda, fino al Metapontino con i siti archeologici della Magna Grecia.
«Siamo molto soddisfatti della varietà e della qualità delle proposte ricevute, che abbracciano quasi l’intero territorio regionale e si rivolgono a diversi segmenti turistici – ha dichiarato il direttore generale dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli –. Ogni segmento richiede linguaggi, professionalità e interlocutori specifici ed è per questo che abbiamo scelto di affidare ai tour operator lucani il compito di costruire itinerari su misura, creando una rete qualificata».
Il programma, ha concluso Sarli, sarà integrato dalle iniziative dirette dell’Agenzia di Promozione Territoriale e seguito costantemente per rafforzare le buone pratiche e cogliere nuove opportunità di sviluppo per il turismo lucano.














