Prosegue senza sosta l’attività di contrasto agli illeciti ambientali condotta dal Nucleo Carabinieri Forestali di Capaccio-Paestum e dal Nucleo Provinciale Guardie Giurate Ambientali Accademia Kronos. L’ultima operazione ha portato al sequestro di un’area di circa 4mila metri quadrati nel comune di Capaccio, trasformata nel tempo in una discarica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi.






L’intervento rientra in un programma di controlli ormai consolidato, con un piano di azione che guarda al 2026 e che punta a rafforzare ulteriormente la prevenzione e la repressione dei reati ambientali, fenomeni che mettono a rischio la salute pubblica e l’integrità del territorio.
Secondo quanto accertato dai militari, un noto imprenditore avrebbe smaltito illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi – tra cui inerti provenienti da attività edilizia, materiali plastici, fanghi e terre di scavo – all’interno di un terreno agricolo di sua proprietà. L’appezzamento, esteso per circa 4mila metri quadrati, sarebbe stato progressivamente utilizzato come sito di sversamento e tombamento di materiali derivanti in prevalenza da lavori di demolizione e ristrutturazione di fabbricati.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri Forestali e il personale di Accademia Kronos hanno proceduto al sequestro dell’intera area interessata dall’illecito smaltimento. Contestualmente, sono stati denunciati a piede libero l’imprenditore, il direttore dei lavori e il titolare dell’impresa coinvolta.
Un risultato definito significativo dagli stessi operatori, frutto della sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e l’Accademia Kronos, resa possibile anche dal Protocollo di Intesa sottoscritto a livello nazionale per il rafforzamento delle attività di vigilanza ambientale.
Sull’operazione è intervenuto il presidente dell’Associazione Accademia Kronos APS – Sezione Provinciale di Salerno “Alfonso De Bartolomeis”, che ha sottolineato come “solo attraverso una capillare campagna di sensibilizzazione tra i cittadini sull’importanza della tutela dell’ambiente sarà possibile incrementare le azioni di prevenzione, fondamentali per un più efficace contrasto ai reati ambientali”.
Per il 2026 l’associazione annuncia il potenziamento del Nucleo Guardie Ambientali, la formazione di nuove unità operative e l’impiego di tecnologie avanzate per controlli più approfonditi e una presenza ancora più incisiva sul territorio. Un impegno che punta alla salvaguardia dell’ambiente, della biodiversità, delle aree protette e della fauna, con l’obiettivo di difendere un patrimonio naturale troppo spesso minacciato da condotte illecite.














