
Con una determinazione dirigenziale firmata dalla direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico, Giuseppina Lo Vecchio, la Regione Basilicata ha ripartito tra i Comuni le risorse destinate alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2025/2026.
I fondi sono rivolti agli studenti appartenenti a famiglie con maggiori difficoltà economiche che frequentano le scuole dell’obbligo e gli ultimi tre anni delle scuole superiori. L’obiettivo è garantire il diritto allo studio e assicurare pari opportunità di accesso all’istruzione.
A darne notizia è l’assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, che sottolinea il valore sociale dell’intervento. «Sostenere le famiglie nell’acquisto dei libri scolastici significa garantire pari opportunità ai nostri ragazzi», evidenzia l’assessore.
Complessivamente sono pervenute 131 richieste, per un importo totale di circa 2,21 milioni di euro. La somma comprende sia il sostegno agli studenti lucani sia interventi specifici a favore degli studenti con dislessia. Tutte le istanze sono state ammesse a contributo, tenendo conto delle difficoltà finanziarie degli enti locali e dell’importanza della misura.
Cupparo ribadisce inoltre che le politiche a sostegno della scuola rappresentano una priorità per la Regione: non solo aiuti alle famiglie, ma anche investimenti per la riqualificazione degli edifici scolastici, il miglioramento delle palestre e degli spazi destinati alle attività formative e sportive, oltre a misure per valorizzare le competenze. Un impegno volto a rafforzare la qualità dell’offerta educativa e a costruire condizioni sempre migliori per studenti e comunità scolastiche.














