“Bisogna fare piccole cose con grande amore”, queste sono state le parole che Giuseppe Marcelli, il padre del piccolo Samuele venuto a mancare all’affetto di tutti poco tempo fa, ha voluto far arrivare ai giovani ragazzi che hanno trovato il suo portafoglio e lo hanno contattato per restituirglielo.
I ragazzi sono dei giovani atleti della società sportiva Asd Free Fox di Sala Consilina che si trovavano nel parcheggio della Esso di Padula per recarsi all’allenamento di pallavolo con la propria allenatrice, Giorgia Casale. I quattro hanno rinvenuto un portafoglio e vedendo che all’interno c’erano dei documenti hanno contattato il proprietario tramite social.

Dopo qualche ora, il proprietario si è messo in contatto con i ragazzi ed è andato a riprendere il portafogli. L’uomo ha spiegato ai ragazzi di essere il padre del piccolo Samuele e che si trovava a Padula per ricevere una donazione per la raccolta fondi “Il sorriso di Samuele”. Giorgia e i suoi giovani atleti, che inizialmente non avevano capito chi fosse Giuseppe, hanno provato una grande emozione.
Giorgia Casale ha sottolineato: “Sono molto orgogliosa del comportamento che i ragazzi hanno avuto, hanno messo in pratica nella realtà una frase che spesso da allenatrice mi è capito di ripetergli durante le partite: ‘Siamo una squadra: laddove non arriva un compagno c’è l’altro’. Perché alla fine è in primis questo quello che io e tutti gli altri allenatori dell’Asd Free Fox cerchiamo di insegnare. Prima ancora del palleggio e della schiacciata, c’è il gioco di squadra, il compagno e l’aiuto reciproco. È per questo che hanno deciso di fermare l’allenamento ed uscire nel momento in cui ho consegnato il portafoglio a Giuseppe; un po’ incuriositi e un po’ vogliosi di far sapere al prossimo (in questo caso Giuseppe) che se dovesse servire una mano loro provano ad esserci. E ieri sera ci sono riusciti”.
Giuseppe Marcelli, una volta tornato a casa, ha inviato all’allenatrice e ai ragazzi la foto della targa che viene data a chi fa una donazione per “Il sorriso di Samuele” in cui c’è scritta una frase di Madre Teresa di Calcutta: “L’importante non è ciò che facciamo, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo; bisogna fare piccole cose con grande amore”.














