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lunedì, 10 Agosto, 2026
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Morte di Terenzio e Vittorio a Teggiano: 5 anni al conducente di una delle auto

Il Gup del Tribunale di Lagonegro, Domenico Longobardi, ha emesso la sentenza di condanna nei confronti del 55enne di Teggiano, ritenuto responsabile dell’incidente stradale che il 17 settembre 2022 costò la vita a due giovani di Polla, Terenzio Volonnino e Vittorio Isoldi. Il Pubblico Ministero aveva infatti formulato una richiesta di 3 anni e 4 mesi di reclusione; tuttavia, il giudice Longobardi ha ritenuto di innalzare la sanzione, condannando il giovane a 5 anni di reclusione.

Il dramma si consumò lungo le strade tra Teggiano e San Pietro al Tanagro. Nello schianto persero la vita Terenzio Volonnino e Vittorio Isoldi. Un impatto violentissimo che non lasciò scampo ai due giovani.

La vicenda giudiziaria non si chiude però con questa condanna. Per quanto riguarda il secondo coinvolto, un altro giovane residente a Teggiano, conducente di una Fiat Punto al momento del sinistro, il percorso processuale seguirà il rito ordinario. L’uomo è stato infatti rinviato a giudizio, e la sua posizione sarà vagliata in un dibattimento separato.

In aula, la sofferenza delle famiglie delle vittime è stata rappresentata dall’avvocato Stefano Soriano, che ha assistito i parenti di Volonnino e Isoldi nel corso di questo primo, fondamentale step processuale. La parte civile è stata tutelata anche dagli avvocati Vincenzo Cozza ed Enrico Cardiello, che hanno sostenuto le tesi dei propri assistiti davanti al GUP di Lagonegro.

La notizia è stata accolta con soddisfazione dal legale della parte civile, l’avvocato Stefano Soriano. “Sono contento per la decisione e soddisfatto per l’operato del Tribunale di Lagonegro e per le indagini svolte dalla Procura, con particolare riguardo all’operato dell’Ufficio del Gup che ha accolto la tesi di parte civile, superando la richiesta della pubblica accusa. È stata così fatta giustizia per la morte di due giovani”.

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