
Il Consorzio di Bonifica Integrale del Vallo di Diano e Tanagro festeggia i suoi 100 anni e lancia un chiaro appello ai consorziati: partecipare al convegno inaugurale delle celebrazioni, in programma il 13 marzo 2026 nella Sala Sanseverino della Certosa di Padula. L’invito non è solo simbolico, ma rappresenta un momento fondamentale per confrontarsi sul passato e sul futuro della gestione delle acque e della difesa del territorio, con particolare attenzione alla resilienza in un contesto di cambiamenti climatici sempre più estremi.
Il convegno, intitolato “Bonifica del Vallo di Diano, gli ultimi 100 anni di un processo millenario”, sarà l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto dal Consorzio negli ultimi cento anni e per discutere le sfide future, dalla difesa idraulica alla gestione delle emergenze legate a siccità e piogge intense. La partecipazione dei consorziati è vista come essenziale per condividere proposte e orientare le strategie del Consorzio, garantendo che le decisioni tengano conto delle esigenze di chi vive e lavora sul territorio.

All’incontro interverranno figure di primo piano, tra cui Massimo Gargano, direttore generale Anbi, Vito Busillo, presidente Anbi Campania, il professor Alessandro Santini dell’Università Federico II di Napoli, Pasquale Coccaro dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Gennarino Masiello, vice presidente nazionale Coldiretti, le assessore regionali Maria Carmela Serluca e Claudia Pecoraro, il presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania Corrado Matera, e il sottosegretario ai Lavori Pubblici Tullio Ferrante con Francesco Vincenzi, presidente nazionale Anbi.
Nel pomeriggio spazio alla storia e ai progetti: Emilio Sarli, direttore amministrativo del Consorzio, racconterà la nascita dell’ente e gli obiettivi del comitato promotore dei consorzi di bonifica, mentre Mariano Lucio Alliegro, direttore generale, affronterà le strategie per il futuro, tra sostenibilità, sicurezza e sviluppo agricolo.













