Vietri di Potenza piange la scomparsa del giovane carabiniere Luca Sannino. Luca, 28 anni, prestava servizio presso la Caserma dei Carabinieri di Qualiano, in provincia di Napoli, e da alcuni mesi lottava contro un male. Si trovava ricoverato all’Ospedale Civile di Pescara per sottoporsi a una serie di cure, purtroppo il suo quadro clinico si era aggravato negli ultimi giorni, fino alla morte avvenuta nella notte tra venerdì e sabato. La comunità è rimasta sconvolta dopo aver ricevuto la notizia. Luca era un ragazzo benvoluto e conosciuto, sempre impegnato nelle attività sociali e in particolare nella rappresentazione della Passione di Cristo. La stessa a cui avrebbe voluto partecipare anche quest’anno e che il sindaco, Christian Giordano, gli ha voluto dedicare.
Ieri, nella Chiesa Madre di Vietri di Potenza si è tenuto l’ultimo saluto al giovane carabiniere con la messa officiata da don Salvatore Dattero. In tanti hanno espresso cordoglio per la morte di Luca e si sono stretti attorno ai familiari.

“La nostra comunità viene colpita duramente, ancora una volta, da un dolore che toglie il fiato”, ha dichiarato il primo cittadino che, commosso ha aggiunto: “Piangiamo la scomparsa di un altro nostro figlio, Luca, strappato prematuramente alla vita a soli 28 anni. Potrei dire tante cose per ricordare Luca, ma prima di ogni altra parola, voglio sottolineare che era un bravo ragazzo: umile, vivace, rispettoso, sempre disponibile e stimato da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino. Era un ragazzo profondamente amato, e il vuoto che lascia è colmato solo dalla gratitudine per i tanti ricordi belli che ci ha regalato”.
“Luca – ha aggiunto il sindaco nel ricordo – non era solo un carabiniere al servizio dello Stato, ma un vero pilastro per Vietri. Il suo impegno nel sociale e nelle nostre associazioni era costante: era l’anima di ogni manifestazione, a partire dalla nostra Via Crucis vivente, che proporrò ufficialmente di dedicare alla sua memoria. Si spendeva senza riserve in ogni iniziativa utile a far crescere la nostra comunità, mettendoci sempre il cuore”.
“Di fronte a una tragedia così grande, la nostra comunità è chiamata a stringersi in un unico, forte abbraccio. In momenti come questo, il senso di appartenenza e l’unità devono essere la nostra forza: dobbiamo restare vicini alla famiglia di Luca, onorando il suo esempio di altruismo con il silenzio, il rispetto e la solidarietà che lui per primo ha sempre dimostrato verso il prossimo. Ciao Lucariè! Continuerai a camminare insieme a noi, nel ricordo e nei valori che ci hai insegnato”.














