
Si è svolta presso la Sala Italia del Palazzo del Governo di Potenza una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Michele Campanaro, con al centro la pianificazione dei controlli sul territorio in vista dell’aumento dei flussi turistici.
Al tavolo istituzionale hanno preso parte i vertici delle forze dell’ordine, rappresentanti degli enti locali e amministratori del territorio, con un confronto operativo sulle misure da adottare nelle aree a maggiore afflusso.
L’attenzione si è concentrata in particolare sui Laghi di Monticchio e sulle Cascate di San Fele, tra i principali attrattori turistici della provincia, entrambi inseriti nel Parco Naturale Regionale del Vulture.
Nel corso dell’incontro sono emerse alcune criticità legate soprattutto alla gestione della viabilità, alla carenza di parcheggi e ai rischi di congestione, con possibili ripercussioni anche sui mezzi di soccorso. Da qui la necessità di un rafforzamento dei servizi di controllo e di una migliore organizzazione dei flussi.
Tra le misure condivise, l’istituzione di sensi unici lungo le principali arterie di accesso ai Laghi di Monticchio e l’attivazione di punti informativi presidiati da Polizia Locale e volontari, con funzioni di filtro e indirizzamento dei visitatori.
Previsto anche l’utilizzo di aree parcheggio dedicate, con collegamenti tramite navette e percorsi pedonali già oggetto di interventi di manutenzione. Per i bus turistici saranno individuate zone specifiche di sosta.
Sul fronte della sicurezza, sarà rafforzata la presenza delle forze dell’ordine con presidi fissi e mobili di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale e Polizia Provinciale, mentre un accordo tra i Comuni consentirà agli agenti di operare su territori contigui.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai servizi sanitari, con il coinvolgimento della Croce Rossa e l’installazione di presidi e servizi igienici, oltre al supporto dei volontari della Protezione Civile.
Dispositivi analoghi saranno adottati anche nell’area delle Cascate di San Fele, con una pianificazione che sarà ulteriormente definita in sede tecnica.














