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martedì, 23 Giugno, 2026
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Rifiuti in fiamme a Persano, in arrivo a Salerno la commissione parlamentare

La “questione Sra” tiene banco a Polla e non solo. La situazione del sito di stoccaggio di rifiuti – sotto sequestro da circa due anni – è sotto osservazione da diversi punti di vista. Il Comune di Polla che vede la presenza, nella sua zona industriale, di più di 7.500 tonnellate di rifiuti, per la cui rimozione sarebbero necessari circa 3 milioni di euro; la Regione Campania che di milioni di ne ha stanziati due per lo smaltimento ma per ora sono bloccati in attesa delle decisioni del Consiglio di Stato su chi dovrebbe cadere il pagamento; la Prefettura di Salerno che l’otto aprile ospiterà la Commissione parlamentare sui rifiuti italo tunisini che proprio dalla Sra partirono prima di essere “restituiti” all’Italia e bruciati in un rogo – ancora senza colpevoli – mentre erano nella zona militare di Persano. Occorre partire proprio dai rifiuti italo tunisini per ricostruire il quadro. La Sra, azienda con sede a Polla, si occupava – si parla al passato perché è in fallimento – della raccolta e stoccaggio dei rifiuti di una ventina di comuni cilentani. In seguito a un accordo con un’azienda, risultata fantasma, tunisina, aveva inviato circa 215 container di rifiuti indifferenziati in Tunisia. Sono scattate quindi due indagini, una in Africa con l’arresto e alcune condanne e una in Italia prima della Procura di Potenza, poi trasferita a Salerno, con dieci arresti (tra loro oltre ai vertici della Sra anche due impiegati regionali). Il tutto riguardava autorizzazioni e fidejussioni ritenute fasulle. A causa di queste indagini è scattato il fallimento della Sra e il sito di Polla è rimasto bloccato con i rifiuti raccolti – non quelli italo tunisini – rimasti bloccati al suo interno. L’immondizia portata in Tunisia è stata “restituita” in Italia, tranne un carico bruciato a Sousse, e sequestrata nell’area militare di Persano dove è bruciata la scorsa estate. Su questo capitolo della “questione Sra”, l’otto aprile in prefettura a Salerno è previsto l’arrivo della Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti che presenterà la relazione conclusiva sui rifiuti della Sra in Tunisia.

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