
Proseguono senza sosta gli interventi di messa in sicurezza del costone roccioso lungo la strada regionale 562 del Mingardo, in località Cala del Cefalo. Si tratta di un’arteria fondamentale per il territorio, che collega Marina di Camerota a Palinuro, garantendo l’accesso alle principali infrastrutture viarie, tra cui la SS 18 Cilentana e le stazioni ferroviarie della zona.
Nel corso delle operazioni, i rocciatori impegnati sul fronte hanno effettuato un intervento particolarmente delicato: la rimozione di un masso di dimensioni eccezionali, addirittura superiore a quelle di un SUV. Il blocco roccioso si trovava in una posizione estremamente instabile, quasi perpendicolare, rappresentando un serio pericolo per la viabilità sottostante.
Dopo essere stato messo in sicurezza, il masso è stato fatto precipitare a valle attraverso una manovra tecnica controllata. L’operazione ha evidenziato ancora una volta la criticità del costone e la necessità degli interventi in corso.
Le attività stanno infatti portando alla luce numerose situazioni analoghe di instabilità lungo tutto il tratto, confermando la pericolosità dell’area. I lavori, autorizzati dagli enti competenti, inclusa la soprintendenza, prevedono il disgaggio controllato dei massi e la messa in sicurezza delle porzioni più esposte della parete rocciosa.
L’Amministrazione comunale di Camerota sottolinea il valore strategico dell’intervento, sia per la sicurezza pubblica sia per la continuità dei collegamenti viari. Ai cittadini e agli automobilisti viene rivolto un invito alla massima prudenza durante le operazioni e al rispetto delle eventuali limitazioni alla circolazione.














