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sabato, 9 Maggio, 2026
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Consorzio di Bonifica, un milione di euro per il Fiume Tanagro a Sassano: al via ai lavori per la vasca Cappuccini

Un milione di euro per mettere in sicurezza il Fiume Tanagro in località Cappuccini, nel territorio comunale di Sassano. Dopo il positivo intervento realizzato negli anni scorsi nel Comune di Polla, prende ora concretamente il via un’altra importante opera di riqualificazione ambientale e di mitigazione del rischio idraulico nel Vallo di Diano. A renderlo noto è il presidente del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, Beniamino Curcio, che annuncia l’approvazione da parte della Regione Campania del finanziamento relativo allo svuotamento della vasca Cappuccini e alla riprofilatura delle sezioni idrauliche dell’alveo del fiume a monte della vasca, per un importo complessivo di circa un milione di euro. I lavori saranno realizzati dal Consorzio di Bonifica grazie alla convenzione sottoscritta con SMA Campania, soggetto titolare del finanziamento regionale.

“Abbiamo dovuto fare davvero i salti mortali -dichiara il presidente Curcio- per raggiungere quest’altro straordinario risultato. Si tratta di un’altra risposta concreta per il nostro territorio, che ci permette di affrontare una delle criticità idrauliche più preoccupanti nell’ambito del Fiume Calore-Tanagro, rimasto in uno stato di totale abbandono gestionale da oltre vent’anni. Come Consorzio abbiamo posto il tema della tutela e della cura del territorio al centro della nostra azione amministrativa -sottolinea Curcio- e per questo siamo grati alla Regione Campania e a SMA Campania per aver accolto le nostre pressanti richieste, permettendoci di concretizzare un’iniziativa progettuale di primaria importanza, indispensabile per garantire sicurezza idraulica e prevenire fenomeni di esondazione che, anche a causa delle mancate manutenzioni degli anni passati, sono sempre più frequenti”.

Beniamino Curcio evidenzia inoltre il ruolo svolto dalle istituzioni regionali e dal consigliere regionale Corrado Matera nel percorso che ha portato al finanziamento dell’opera: “Desidero ringraziare il presidente della Regione Roberto Fico, l’assessore all’Ambiente Claudia Pecoraro e il direttore generale Michele Palmieri per l’attenzione dimostrata verso questa annosa problematica. Un ringraziamento particolare è però doveroso rivolgerlo al presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Campania, Corrado Matera. Il finanziamento dello svuotamento della vasca Cappuccini e delle opere connesse rappresenta l’ennesimo impegno portato a termine dal nostro consigliere regionale a favore del Vallo di Diano. Va dato atto a Corrado Matera di aver preso a cuore la questione dell’abbandono cronico del Fiume Tanagro, profondendo un incessante e concreto impegno per individuare soluzioni e reperire i finanziamenti necessari ad affrontare criticità ormai storiche”.

Da molti anni la vasca Cappuccini risulta completamente piena di detriti e vegetazione, avendo ormai esaurito la propria funzione di regolazione delle portate di piena, fondamentale per la prevenzione delle esondazioni e per garantire la funzionalità idraulica del corso d’acqua. “Come Consorzio -spiega Curcio- ce ne stiamo occupando da diverso tempo. Abbiamo redatto direttamente il progetto, approvato pochi giorni fa dalla Regione Campania, ed ora, superati i tanti e lunghi ostacoli burocratici, siamo pronti per avviare i lavori che saranno realizzati in amministrazione diretta, con l’impiego dei nostri operai, dei nostri mezzi e con il supporto di noli specialistici esterni”.

L’intervento si presenta particolarmente complesso e impegnativo. Sarà infatti necessario intervenire su tutta l’area della vasca a monte del Ponte Cappuccini e sugli argini a monte della briglia per alcuni chilometri. Per svuotare la vasca dovranno essere asportati circa 10mila metri cubi di materiale, che verranno successivamente riutilizzati nello stesso cantiere per il consolidamento degli argini e per il ripristino delle piste consortili.

Le operazioni dovranno inoltre conciliarsi con le lavorazioni già in corso, curate dal Parco, per la realizzazione della pista ciclabile sull’argine sinistro, oltre che con gli interventi previsti dal piano di manutenzione 2026 del Consorzio di Bonifica. L’intervento rappresenta quindi uno step di fondamentale importanza per restituire al territorio un fiume più sicuro, più fruibile e maggiormente valorizzato dal punto di vista ambientale.

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