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sabato, 23 Maggio, 2026
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Potenza entra nei grandi circuiti dell’arte: arriva il “Narciso” di Caravaggio al Museo Archeologico Provinciale

Dal 10 settembre al 30 novembre 2026 Potenza diventerà uno dei principali poli culturali del Mezzogiorno grazie alla mostra “Caravaggio. Narciso, il mito di un capolavoro”, ospitata al Museo Archeologico Provinciale del capoluogo lucano. Per la prima volta in Basilicata sarà esposto il celebre “Narciso”, attribuito a Michelangelo Merisi detto Caravaggio, protagonista di un percorso espositivo articolato in cinque sezioni e arricchito da diciotto opere provenienti da alcuni dei più importanti musei italiani.

L’iniziativa nasce da un accordo di valorizzazione tra Apt Basilicata, Regione Basilicata, Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, con l’obiettivo di inserire Potenza e l’intera regione nei grandi circuiti culturali nazionali e internazionali.

Accanto al capolavoro caravaggiesco arriveranno opere provenienti da prestigiose istituzioni museali italiane come gli Uffizi, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, Palazzo Barberini e le Gallerie dell’Accademia di Venezia, rendendo la mostra uno degli appuntamenti artistici più importanti dell’autunno 2026.

L’accordo è stato presentato ufficialmente questa mattina a Potenza nel corso di una conferenza stampa alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Un progetto che, secondo il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, rappresenta molto più di una semplice esposizione artistica.

“L’operazione Caravaggio non è solo un evento, ma un investimento strategico volto a generare valore economico e turistico”, ha dichiarato il governatore lucano, sottolineando come il “Narciso”, ospitato in uno dei poli culturali più antichi e importanti della regione, possa contribuire a ridefinire la centralità di Potenza e il suo ruolo come città d’arte contemporanea capace di attrarre un pubblico qualificato e internazionale.

Bardi ha inoltre ringraziato il Direttore Generale Musei del Ministero della Cultura, Massimo Osanna, il Direttore delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, Thomas Salomon, e la direttrice dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli, definendo l’iniziativa “un modello di governance culturale replicabile” fondato sulla collaborazione tra enti e istituzioni.

“È un progetto culturale integrato nel quale abbiamo creduto fermamente – ha spiegato Margherita Sarli – perché siamo convinti che sia necessario agganciarsi al sistema nazionale per esserne parte integrante”.

La mostra dedicata al “Narciso” si inserisce all’interno di una più ampia strategia regionale di promozione turistica e culturale che punta a valorizzare l’intera Basilicata attraverso un modello diffuso e policentrico. In questo scenario, Matera continua il proprio percorso internazionale come Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, mentre territori come Maratea, la Costa Jonica, il Vulture, la Val d’Agri, il Pollino e Irsina diventano protagonisti di progetti che intrecciano cultura, turismo, sostenibilità e grandi eventi.

“L’obiettivo è attivare l’intera Basilicata valorizzando le vocazioni di ogni area”, ha concluso Bardi. “Costruiamo un’offerta culturale e turistica che nasce dalle identità locali e rende ogni comunità protagonista di una visione regionale condivisa”.

Con l’arrivo del “Narciso” di Caravaggio, Potenza si prepara dunque a vivere una stagione culturale senza precedenti, destinata a rafforzare l’immagine della Basilicata nel panorama artistico nazionale ed europeo.

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