La Provincia di Salerno ha espresso parere favorevole al percorso referendario avviato dai Comuni di Teggiano e San Rufo per la modifica delle circoscrizioni territoriali, segnando un passaggio decisivo in un processo amministrativo destinato a diventare un possibile modello a livello nazionale nella gestione delle cosiddette “isole amministrative”.
La decisione si inserisce in un iter istituzionale già avviato da tempo e finalizzato a superare una criticità che da anni interessa diverse aree del Vallo di Diano, dove porzioni di territorio comunale risultano fisicamente separate dal resto del Comune di appartenenza, creando difficoltà nella gestione dei servizi pubblici e nella pianificazione amministrativa.
Il progetto riguarda in particolare una ridefinizione dei confini tra i territori di Teggiano e San Rufo, con l’obiettivo di eliminare frammentazioni territoriali che incidono sulla gestione quotidiana di funzioni essenziali come viabilità, servizi di emergenza, polizia municipale e programmazione urbanistica.
Il percorso istituzionale ha già registrato un primo passaggio significativo con la delibera del Consiglio comunale di Teggiano, seguito dall’analoga decisione anche da parte del Consiglio comunale di San Rufo.
La proposta, presentata in Consiglio regionale su iniziativa del consigliere regionale Corrado Matera, rappresenta uno dei primi tentativi strutturati in Italia di affrontare in maniera organica il problema delle isole amministrative attraverso una revisione condivisa dei confini comunali.
Ma cosa sono le “isole amministrative”? Si tratta di porzioni di territorio appartenenti a un Comune ma fisicamente separate dal resto del suo territorio principale e spesso circondate da altri Comuni. Questa condizione, frutto di stratificazioni storiche dei confini, genera numerose criticità pratiche: difficoltà nella gestione dei servizi pubblici, complicazioni nella manutenzione delle infrastrutture, problemi di competenza amministrativa e talvolta disagi per i cittadini residenti.

Proprio per superare queste problematiche, i Comuni di Teggiano e San Rufo hanno avviato un percorso condiviso che punta a ridefinire i confini in modo più coerente con l’attuale assetto territoriale e con le reali esigenze delle comunità locali.
Il passaggio referendario previsto nelle comunità interessate rappresenta ora una tappa centrale dell’iter. Il referendum, con ogni probabilità di natura consultiva, sarà chiamato a esprimere l’orientamento dei cittadini sulla proposta di modifica dei confini, costituendo un elemento decisivo per il prosieguo del procedimento legislativo regionale.
Se il percorso dovesse concludersi positivamente, quello tra Teggiano e San Rufo potrebbe diventare un caso pilota in Italia nella riorganizzazione delle circoscrizioni comunali e nella risoluzione del fenomeno delle isole amministrative.













