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venerdì, 19 Giugno, 2026
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Trasporti, il Comitato Pendolari del Vallo di Diano: “Criticità su nuovo orario ferroviario della linea Battipaglia–Potenza”

Aumentano le criticità per i pendolari del Vallo di Diano in vista della riapertura della linea ferroviaria Battipaglia–Potenza prevista dal 1° luglio. A denunciarle è il Comitato Pendolari Vallo di Diano, riconosciuto dalla Regione Campania e componente della Consulta per la mobilità, che ha inviato una comunicazione alle istituzioni regionali, provinciali e a Trenitalia, denunciando modifiche sostanziali al quadro orario.

Secondo quanto riportato nel documento, diversi treni regionali attualmente operativi sulla tratta non fermeranno più nella stazione di Buccino, che verrà di fatto declassata a semplice punto di transito. Le fermate e le attestazioni dei convogli saranno invece spostate sulla stazione di Sicignano degli Alburni.

“Nel dettaglio, i treni regionali R 21117, R 21181, R 21119, R 21121, oltre agli R 5344, R 21130, R 21116 e R 21128 nei giorni feriali, non effettueranno più servizio nella stazione di Buccino, con una riduzione significativa delle fermate effettive. Solo due collegamenti regionali manterranno la fermata”, scrivono dal Comitato.

La decisione, secondo il Comitato, comporterebbe un forte impatto sui territori serviti, coinvolgendo numerosi centri del comprensorio tra cui Polla, Caggiano, Pertosa, Auletta, Petina, Salvitelle, Romagnano al Monte, Buccino, San Gregorio Magno, Ricigliano e Vietri di Potenza, con ripercussioni sui collegamenti quotidiani verso luoghi di lavoro, studio e servizi.

Nel documento viene inoltre evidenziato “il ricorso a bus navetta sostitutivi tra Buccino e Sicignano degli Alburni, che però, secondo il Comitato, rischiano di aggravare tempi di percorrenza e disagi logistici per gli utenti. Criticità vengono segnalate anche per la viabilità alternativa su strada provinciale”.

Il Comitato Pendolari sollecita infine chiarimenti sul coinvolgimento degli enti territoriali nella decisione e chiede la convocazione urgente della Consulta regionale per la mobilità, al fine di affrontare le problematiche segnalate e individuare possibili soluzioni condivise.

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