In merito all’episodio avvenuto ieri mattina nella Casa Comunale di Polla di un ragazzo diversamente abile che non è potuto entrare – prima di un intervento di un privato cittadino – negli uffici per una barriera architettonica è intervenuto il sindaco di Polla Massimo Loviso: “Ero presente personalmente al momento dell’accaduto, mi sono subito, sinceramente scusato per il grave disagio riscontrato. Nessun cittadino dovrebbe mai trovare ostacoli nel momento in cui deve accedere a un servizio essenziale come il rinnovo di un documento d’identità. Proprio per questo, mi sono attivato immediatamente insieme agli uffici comunali per risolvere la situazione nel più breve tempo possibile. Nel giro di pochi minuti è stata contattata la ditta incaricata per la realizzazione di una rampa in ferro. Dopo pochi minuti è giunto il titolare della ditta incaricata per prendere le misure. Vi è da aggiungere che la rampetta mobile utilizzata in passato per queste necessità, stranamente, non è stata rinvenuta”.
“Per noi di “Alternativa per Polla” – si legge in una nota della consigliera Mignoli – abbattere una barriera non è un semplice calcolo strategico o un lavoro di edilizia: è un atto di rispetto e di civiltà. Significa restituire dignità a ogni singola persona, garantendo il diritto sacrosanto di muoversi, di partecipare alla vita pubblica e di accedere ai servizi senza dover chiedere aiuto, senza subire disagi e, soprattutto, senza sentirsi ‘esclusi’ dalla propria comunità. Vigilando strettamente sui prossimi passi del Sindaco, ci auguriamo che questa volta alle promesse seguano i fatti e i reali capitoli di spesa, e non altre scuse cartacee. Amministrare non deve essere una continua rincorsa ai ripari ma una programmazione precisa e puntuale sulle cose da fare”.















