Consolidare il Mediterraneo come luogo di incontro, dialogo e cooperazione tra i popoli, trasformando una delle pagine più dolorose della storia migratoria in un simbolo di speranza e futuro. È il messaggio al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina nella sede della Provincia di Matera, dove il presidente Francesco Mancini ha accolto la delegazione della città spagnola La Línea de la Concepción, guidata dal sindaco José Juan Franco Rodríguez.

La visita rientra nel progetto “Mediterraneo di Pietra e Mare”, promosso nell’anno in cui Matera è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. L’iniziativa richiama il naufragio del piroscafo Utopia, avvenuto nel 1891, una delle più tragiche vicende dell’emigrazione italiana, trasformando quella rotta di dolore in un percorso di memoria condivisa e di confronto tra le comunità che si affacciano sul Mare Nostrum.

«La Provincia è orgogliosa di aver sostenuto un progetto che unisce comunità diverse e riafferma il ruolo del Mediterraneo come spazio di civiltà e strumento per costruire insieme un nuovo orizzonte», ha dichiarato il presidente Mancini.
Per il presidente della Provincia, il dialogo istituzionale e culturale rappresenta la chiave per rafforzare i legami tra i popoli del Mediterraneo. «Quando la memoria diventa impegno, quando le istituzioni si incontrano e quando le comunità dialogano, il mare torna a essere ciò che è sempre stato: un ponte che unisce», ha concluso.
L’incontro ha confermato la volontà di rafforzare i rapporti tra Matera e La Línea de la Concepción, promuovendo una visione del Mediterraneo non più come confine o luogo di tragedie, ma come spazio condiviso di cooperazione, cultura e sviluppo.














