ULTIME NEWS!

martedì, 13 Ottobre, 2026
SanitàAttualitàRegione BASILICATA

Ticket sui farmaci in Basilicata: c’è l’intesa tra sindacati e Regione

Nuove tutele per le famiglie lucane e le fasce economicamente più fragili nella misura di compartecipazione alla spesa farmaceutica introdotta dalla Regione Basilicata. È il risultato del terzo incontro del tavolo permanente tra l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, il direttore generale del dipartimento, Domenico Tripaldi, e i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, insieme alle categorie dei pensionati e del pubblico impiego.

L’intesa riguarda il ticket di 2,50 euro per ricetta e introduce modifiche significative per ampliare la platea dei cittadini esenti.

La principale novità riguarda il codice E05: la soglia di reddito annuo per ottenere l’esenzione totale viene innalzata da 8mila a 15mila euro per le persone singole e da 11mila a 22mila euro per chi ha il coniuge. A quest’ultima soglia si aggiungono 516 euro per ogni ulteriore figlio a carico.

L’esenzione comprende anche i lavoratori in trattamento di integrazione salariale ordinario, straordinario o in deroga.

Confermate inoltre le tutele già previste a livello nazionale e regionale per le categorie esenti, compresi i bambini sotto i sei anni, gli anziani sopra i 65 anni che rientrano nel codice E01 e i cittadini titolari dei codici di esenzione fino a E05.

Un’altra misura introdotta dall’accordo prevede un tetto massimo di 30 ricette annue per ogni cittadino, indipendentemente dalla fascia di reddito o dall’esenzione. Dalla trentunesima ricetta in poi, quindi, non sarà più applicata la compartecipazione di 2,50 euro.

La misura avrà carattere temporaneo e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027. Alla fine del 2026 la Regione valuterà gli effetti della prima fase di applicazione, riferita al periodo dal 16 ottobre, data di entrata in vigore del ticket, al 15 dicembre. I dati raccolti serviranno a verificare l’impatto del provvedimento e a valutare, insieme alle organizzazioni sindacali, eventuali ulteriori correttivi.

«L’intesa siglata oggi con Cgil, Cisl e Uil è il frutto concreto di quella corresponsabilità che abbiamo invocato fin dal primo giorno», ha dichiarato l’assessore Cosimo Latronico, sottolineando come le richieste delle parti sociali abbiano contribuito a ricalibrare il provvedimento per rafforzare la protezione delle famiglie e delle persone più vulnerabili.

Il testo modificato dovrà ora essere sottoposto alla Giunta regionale per l’approvazione formale e l’esecutività.

Il confronto tra Regione e sindacati proseguirà nei prossimi mesi anche sugli altri temi strategici del nuovo Piano sanitario regionale.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati