Guardare il proprio paese con gli occhi di due ragazzi che si tengono per mano.
E’ questo il soggetto del nuovo murale che adorna la facciata principale della scuola secondaria di primo grado di Caselle in Pittari.
L’opera fa parte del progetto Miniera, un’idea dell’associazione artistica e culturale Incipit Art di Sapri, promossa dal Comune di Caselle in Pittari e finanziato dall’Unione Europea, che si pone come obiettivo la formazione di una rete di collaborazione tra artisti a livello locale e internazionale in un processo di racconto e testimonianza del patrimonio di una comunità.

A realizzare il murale sulla scuola media è stata l’artista portoghese Mariana Duarte Santos, che ha voluto, attraverso la sua arte, celebrare la l’identità del luogo. Intervistata dal Giornale Del Cilento, Mariana ha raccontato che il suo stile figurativo trae ispirazione dalla memoria collettiva e dalle storie locali; intreccia riferimenti al cinema e alla letteratura, servendosi di fotografie d’archivio per gli approfondimenti storici e culturali delle sue opere. A soli 28 anni, Mariana ha esposto i suoi lavori i Portogallo, Spagna, Francia, Stati Uniti, Regno Unito e Irlanda, mentre dal 2019 si dedica all’arte urbana con oltre 70 murales realizzati in diversi paesi europei.
A colpo d’occhio, si rimane colpiti, guardando il murale soprattutto dall’attenzione ai dettagli, che rendono l’opera disegnata su un muro verosimile come una fotografia.

“Le radici della comunità si intrecciano con gli occhi delle nuove generazioni” è il messaggio di cui il murale si fa portatore, il migrante con la valigia che va via dal suo paese, figura emblematica di Caselle e dei paesi cilentani, viene sostituito da due ragazzini, che rappresentano il futuro, con il loro bagaglio di sogni e progetti, che riguardano anche e soprattutto la loro terra, quella dalla quale non vogliono più scappare.














