Nella notte tra l’11 e il 12 gennaio, tre squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, due lucane e una calabrese, sono state impegnate nel salvataggio di un giovane escursionista disperso sul Pollino. Il ventisettenne, originario di Bari, si trovava in difficoltà dopo una caduta ed è stato ritrovato su un sentiero a circa 1800 metri di altitudine.

Le operazioni di recupero sono state lunghe e impegnative. Intorno alle 3 di notte, il giovane è stato raggiunto da una prima squadra, che si è occupata di riscaldarlo per evitare che le sue condizioni peggiorassero. Intorno alle 5.30 il ferito, in barella, è stato trasportato a valle. Dopo essere stato messo in sicurezza a Colle Impiso, l’uomo è stato consegnato ai sanitari del 118 di Mormanno. Attualmente si trova ricoverato all’ospedale di Lagonegro, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.














