La Costiera Amalfitana affronta una vera e propria emergenza sul fronte del trasporto pubblico locale. A denunciarlo è la FIT-CISL insieme alla CISL provinciale di Salerno, che chiedono con urgenza un tavolo tecnico in Prefettura per affrontare disservizi ormai cronici. Autobus sovraffollati, attese interminabili sotto il sole e corse insufficienti sono all’ordine del giorno, con picchi insostenibili nei mesi estivi.

La causa principale è l’aumento esponenziale dei flussi turistici, legato alla crescita di strutture ricettive e affitti brevi, a cui l’attuale rete TPL non riesce a far fronte. Nonostante corse aggiuntive già attive, la situazione resta insostenibile. La SS163, con le sue carreggiate strette e curve pericolose, non permette l’introduzione di nuovi autobus senza ulteriori rischi per la viabilità.
Anche i collegamenti marittimi risultano insufficienti per le località interne. Servono soluzioni strutturali: parcheggi di scambio, regolazione degli accessi, tariffe differenziate, una rete integrata tra gomma, mare, ferrovia e aereo. La CISL si dice pronta a collaborare per costruire un piano di mobilità sostenibile e duraturo.














