Il fenomeno delle truffe, sempre più diffuso anche nel Vallo di Diano e Tanagro, colpendo in particolare le persone anziane, continua a destare forte preoccupazione tra cittadini e istituzioni. Per questo il Comune di Auletta, in collaborazione con la Compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina e la Parrocchia di San Nicola di Mira, ha promosso un incontro informativo e di prevenzione, svoltosi all’interno della chiesa del paese subito dopo la messa domenicale.

All’iniziativa hanno preso parte il sindaco di Auletta, Antonio Caggiano, l’assessore alle Politiche sociali Antonella Cavallo, il maresciallo Antonio D’Alessio, comandante della Stazione dei Carabinieri di Auletta, e il parroco don Vincenzo Addesso.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali modalità con cui i malviventi tentano di sottrarre denaro e preziosi alle vittime. Un copione ormai noto, basato sullo sfruttamento delle fragilità emotive: la falsa notizia di un incidente stradale, un pacco da pagare con urgenza, fino al presunto arresto di un familiare. In alcuni casi i truffatori si spacciano per carabinieri, contattando telefonicamente le persone e dimostrando di conoscere dettagli della loro vita privata per rendere più credibile l’inganno.
Il maresciallo D’Alessio ha invitato i presenti alla massima prudenza, raccomandando di diffidare da sconosciuti, telefonate sospette e richieste di denaro improvvise, soprattutto quando accompagnate da pressioni o scuse poco credibili.
Un appello alla responsabilità è arrivato anche dal sindaco e dal parroco, che hanno sottolineato l’importanza di proteggere le persone più fragili, aiutandole a non entrare in contatto con estranei.
Durante l’incontro i cittadini hanno potuto rivolgere domande ai relatori, ricevendo rassicurazioni sulla vicinanza delle istituzioni e sull’impegno comune per contrastare un fenomeno che continua a minacciare la serenità delle comunità locali.















A chi chiamiamo? Non esistono vigili, e per trovare un carabiniere anche durante l’orario normale è una impresa! Cmq credo nelle forze dell’ordine in generale