Un oro, un argento e due atlete a loro modo storiche. E’ questo il bilancio di Luca Catalano, mental coach di Polla, che ha allenato le teste di atlete all’ultima paralimpiade di Parigi. Assunta Legnante, di Napoli, è entrata nella storia conquistando due medaglie nel lancio del peso. E’ l’atleta più medagliata della storia italiana. Valentina Petrillo invece ha scritto una piccola, grande pagina del libro dello sport: è stata la prima atleta transgender a competere ai Giochi Paralimpici. Valentina Petrillo, sprinter ipovedente, ha chiuso la sua avventura paralimpica non riuscendo a qualificarsi per la finale dei 200 metri, come era successo nei 400.

Entrambe hanno in comune Luca Catalano che le ha supportate nel percorso di avvicinamento alla competizione. Personal trainer e soprattutto mental coach. Capo progetto che forma coach nello sport, e segue atleti. Racconta il suo metodo nel tour “motivamenti”.
«Non sono uno psicologo – ha raccontato, ma affianco chi mi chiama per affrontare un processo verso un obiettivo. Il mio compito è quello di far superare le psicotrappole, saltare gli ostacoli2. Catalano, 43 anni, impiegato in banca porta avanti un particolare allenamento mentale per affrontare al meglio lo stress e quindi migliorare le prestazioni. E il bilancio parigino è più che ottimo.













