Polla rinnova con orgoglio il suo impegno nella promozione della cultura, della lettura e dei libri, mantenendo la qualifica di Città che Legge per il Triennio 2024-2025-2026. Il titolo, riconosciuto dal CEPELL (Centro per il Libro e la Lettura), è assegnato solo ai Comuni che soddisfano specifici requisiti, tra cui una forte presenza di biblioteche e librerie, attività continuativa di promozione della lettura, la sottoscrizione di un Patto Locale per la Lettura, e l’organizzazione di eventi culturali, come rassegne annuali.

Il riconoscimento arriva dopo il completamento del Bando, il cui termine è scaduto il 20 dicembre scorso, e conferma l’impegno di Polla verso la cultura e la lettura, che da anni la contraddistingue. Dal 2018, anno dell’istituzione della qualifica, Polla è stata costantemente inclusa tra i circa 700 Comuni italiani che vantano questo titolo. Nel Vallo di Diano, altri Comuni come Atena Lucana, Padula e il vicino Caggiano hanno ottenuto lo stesso riconoscimento, sottolineando la vivacità culturale di questa area del sud Italia.
“Il nostro impegno nel valorizzare la lettura e il libro come strumenti di crescita culturale si rinnova ancora una volta”, afferma Giovanni Corleto, Presidente del Consiglio Comunale con incarico alla Cultura. “Polla, già Città del Libro, continua a essere un Comune virtuoso, fortemente orientato alla cultura. La qualifica di Città che Legge non è solo un titolo, ma il risultato di un lavoro collettivo tra l’Amministrazione Comunale, le scuole, le associazioni locali e tutte le istituzioni del territorio.”

Le Città che Legge si distinguono per il loro impegno costante nella diffusione della lettura, offrendo ai propri abitanti accesso a libri attraverso biblioteche e librerie, ospitando festival, rassegne o fiere che stimolano i lettori e attraggono anche i non lettori. A Polla, la partecipazione a iniziative come Libriamoci e Maggio dei libri, insieme alla stipula di un Patto Locale per la Lettura, consolida la collaborazione tra enti pubblici, scuole e soggetti privati, rendendo la lettura una pratica condivisa e una risorsa fondamentale per la crescita della comunità.

Le città che ottengono questa qualifica sono inoltre invitate a partecipare a progetti nazionali come il Bando Città che Legge e il Bando Biblioteche e Comunità della Fondazione CON IL SUD, che premiano progetti che promuovono la lettura attraverso circuiti culturali integrati a livello territoriale.













