Anche quest’anno “One Billion Rising”, il movimento internazionale contro la violenza sulle donne è tornato nel Vallo di Diano. Nella mattina di San Valentino, in Piazza Portello a Teggiano, in tanti si sono riuniti per ballare sulle note di “Break the Chain” e sensibilizzare contro tutte le forme di violenza: sessuale, fisica, razziale, economica, politica, socio-culturale e ideologica.

Nato nel 2013 dalla drammaturga Eve Ensler, autrice de I monologhi della vagina, “One Billion Rising” vuole essere un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di un cambiamento culturale, in un mondo dove donne e bambine continuano a essere vittime di abusi, discriminazioni e disuguaglianze, amplificate in contesti di vulnerabilità come quello migratorio o della disabilità.
L’evento, che si ripete ogni anno in tutto il mondo come atto simbolico di resistenza e denuncia, è stato portato in piazza con un flash mob dal Centro Antiviolenza Aretusa del Consorzio Sociale S10, gestito dall’Associazione Differenza Donna, con la partecipazione degli studenti dell’istituto d’istruzione secondaria superiore “Pomponio Leto” e del Forum dei Giovani di Teggiano. Alla manifestazione hanno collaborato anche Maria Gabriella Severino, della scuola di danza New Dance all Dance di Sala Consilina, e Antonia D’Elia, della Palestra Salus di Teggiano.













