Per le Diocesi della Basilicata è in arrivo un contributo pari a 300 mila euro da destinare al sostentamento delle famiglie più bisognose e in forte difficoltà economica. A darne la notizia è l’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, che ha precisato che la ripartizione alle Diocesi maggiormente caratterizzate dalla presenza di nuclei familiari in condizioni di fragilità economica è avvenuta secondo un criterio proporzionale agli abitanti, in quanto indice rappresentativo del potenziale bacino di famiglie in condizione di bisogno. All’Arcidiocesi di Matera–Irsina sono stati destinati 127.801 euro; alla Diocesi di Tursi–Lagonegro 109.418 euro; mentre alla Diocesi di Tricarico 28.011 euro e 34.768 euro alla Diocesi di Acerenza. I contributi assegnati verranno utilizzati esclusivamente per l’acquisto di beni di prima necessità e per il sostegno alle spese di gestione a favore di famiglie in difficoltà presenti sul territorio della regione.

L’assessore Cupparo ha ricordato che la Misura è stata attuata per la prima volta nel 2021 in fase post- Covid durante la sua precedente attività assessorile ed ha evidenziato come il
rapporto della Caritas sulla povertà conferma che in Basilicata, come in tutto il Sud, la povertà è di carattere strutturale. “La Regione – ha aggiunto l’assessore– continua a essere impegnata nel delicato compito di aiutare le fasce più deboli della popolazione, per arginare l’aumento e l’aggravarsi delle condizioni di disagio e precarietà presenti sul territorio regionale. In questo contesto – ha affermato Cupparo – ha assunto e assume un ruolo rilevante quello svolto dalle organizzazioni cattoliche e del volontariato e in particolare dalle Caritas diocesane, che continuano a prestare aiuto agli ultimi e alle persone in difficoltà”.
“Inoltre- ha concluso- siamo impegnati, come testimonia il superamento delle platee ex Rmi e Tsi, nelle politiche attive per il lavoro per garantire un’occupazione dignitosa ai capifamiglia e in grado di superare l’emergenza sociale”.














