Il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha disposto la chiusura per 15 giorni di un bar situato nel centro storico del capoluogo, dopo che, nel corso di un controllo interforze, è stata accertata la somministrazione di alcolici a un minorenne. Il locale aveva servito a un ragazzo di appena 15 anni un cocktail a base di vodka e Red Bull, senza richiedere alcun documento d’identità.

L’operazione è frutto dell’intensificazione dei controlli disposti in città nei luoghi di aggregazione giovanile, con il coinvolgimento di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.
La violazione accertata – prevista dalla legge 125/2001 sulla somministrazione di alcol ai minori – è risultata reiterata, motivo per cui è stata applicata, oltre alla sanzione pecuniaria, anche la sospensione dell’attività.
Il Prefetto ha ribadito la gravità del fenomeno dell’abuso di alcol tra i giovani e la necessità di un approccio condiviso tra istituzioni, scuole, famiglie e associazioni. Ma ha anche confermato che, accanto alla prevenzione, non mancheranno interventi duri e immediati verso comportamenti che mettono a rischio la salute dei minori.














