ULTIME NEWS!

giovedì, 30 Aprile, 2026
CronacaAmbienteAttualità

Discarica abusiva di ecoballe e rifiuti speciali a Sarno: l’operazione della Guardia Agroforestale Italiana

Grave episodio di inquinamento ambientale nel territorio di Sarno, in località Via Vallone Monaco dove è stata scoperta una vasta discarica abusiva a cielo aperto. Il rinvenimento è avvenuto nei giorni scorsi durante un servizio di monitoraggio del territorio e tutela ambientale svolto dal Dirigente Regionale di Settore Andrea Palmese insieme al Capo Squadra Fiorello Caracciolo.

Sul posto, i funzionari hanno trovato un’ampia area trasformata in un vero e proprio deposito di rifiuti illegale, dove sono state scaricate grandi quantità di ecoballe e materiali di scarto di vario tipo. Si tratta di rifiuti imballati e non, ammassati senza alcuna misura di sicurezza o contenimento.

Tra i materiali individuati figurano guaina bituminosa, lana di vetro, pannelli solari dismessi, componenti di autoveicoli e materiale presumibilmente contenente amianto, oltre a ulteriori rifiuti speciali. Un mix altamente pericoloso per la salute pubblica e per l’ambiente, capace di contaminare il suolo e le falde acquifere.

“Ci troviamo di fronte a una discarica a cielo aperto che rappresenta un rischio ambientale e sanitario concreto”, scrivono le Guardie Agroforestali. “Un deposito abusivo di rifiuti di questa entità configura un reato penale e necessita di un immediato intervento di bonifica e messa in sicurezza dell’area”.  

Le autorità competenti sono state allertate per le verifiche di rito e per avviare le procedure di caratterizzazione e bonifica del sito. La Regione Campania, attraverso i propri uffici e in collaborazione con gli organi di polizia ambientale, continuerà a monitorare la situazione per individuare i responsabili del grave danno ambientale. Sempre nelle scorse ore, le Guardie Agroforestali, hanno rivenuto nel territorio di Sarno un motorino abbandonato che è risultato rubato nel mese di maggio. Sono stati allertati i Carabinieri di Sarno ed il motociclo restituito al legittimo proprietario.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati