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sabato, 14 Marzo, 2026
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Sms inviati da falso CUP in Basilicata. La Regione: “Attenzione, è una truffa”

La Regione Basilicata e il Centro Unico di Prenotazione (Cup) Regionale hanno lanciato un nuovo e urgente appello alla cittadinanza in merito alla truffa via Sms che sfrutta il nome del Cup per spingere gli utenti a richiamare numeri a pagamento per presunte “informazioni importanti” relative alle loro prenotazioni sanitarie. Dopo un episodio simile, verificatosi lo scorso luglio, gli uffici regionali hanno ricevuto nuove segnalazioni su messaggi truffaldini che invitano l’ignaro cittadino a contattare utenze a tariffa elevata, come l’89349433 o l’89342238, con il conseguente addebito immediato di somme anche consistenti sul credito o sulla bolletta telefonica.

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Nell’appello congiunto, Regione e Cup regionale ci tengono a chiarire le uniche modalità di comunicazione ufficiale per proteggere l’utenza. Il Cup invia Sms solo per la conferma o disdetta di una prenotazione – ma solo a seguito di un contatto telefonico o di persona con l’operatore – o come “promemoria” inviato tre giorni prima della data dell’appuntamento fissato. Il Cup regionale non invia mai Sms da numeri non identificabili ufficialmente e non utilizza mai numerazioni a pagamento (come 893 o 899) per mettersi in contatto con l’utenza. L’unico numero di riferimento del Cup regionale, gratuito e ufficiale, che i cittadini devono utilizzare per qualsiasi necessità, è il Numero Verde 800.814.814.

Pertanto tutti i cittadini sono invitati a non richiamare assolutamente i numeri a pagamento citati o qualsiasi altro numero diverso da quello verde del Cup e a non fornire dati personali o sensibili in risposta a messaggi sospetti. Per qualsiasi dubbio, l’unica azione corretta è contattare l’800.814.814. La Regione Basilicata, inoltre, invita gli utenti a inoltrare i messaggi sospetti e a segnalare immediatamente l’accaduto alle Autorità Competenti (Polizia Postale o Carabinieri). L’amministrazione regionale ha già riattivato i canali istituzionali per denunciare il ripetersi del fenomeno e sta collaborando con le forze dell’ordine per monitorare e contrastare questa truffa.

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