Taxi fermi oggi in tutta Italia per uno sciopero nazionale di 24 ore che coinvolge anche Salerno. La mobilitazione interessa il servizio dalle 7 alle 20 di oggi, nel rispetto delle fasce di garanzia previste dalla normativa, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione su una situazione che la categoria definisce ormai insostenibile.
In città, come nel resto del Paese, saranno comunque assicurati i servizi essenziali: trasferimenti per portatori di handicap gravi, pazienti sottoposti a terapie salvavita, anziani e tutte le urgenze mediche o assistenziali non rinviabili.
Alla base dello sciopero c’è la protesta contro la persistente incertezza normativa che caratterizza il settore del trasporto pubblico non di linea. I tassisti denunciano in particolare la mancata conclusione dell’iter legislativo avviato con la legge n. 12 del 2019, rimasta incompleta per l’assenza di due decreti attuativi considerati fondamentali per il contrasto all’abusivismo.

Secondo le organizzazioni di categoria, questo vuoto normativo ha favorito negli anni conflitti, squilibri e concorrenza ritenuta sleale, aggravata da recenti sentenze, iniziative politiche e strategie commerciali che incidono sul rapporto tra taxi, NCC e piattaforme multinazionali. Da Salerno, una parte dei tassisti ha raggiunto Roma per partecipare alla manifestazione nazionale, mentre altri sono rimasti in città per un presidio e un’assemblea in Piazza Vittorio Veneto. Un momento di confronto anche sulle criticità locali: dalla sicurezza alla richiesta di un tavolo tecnico in Prefettura, fino alle prospettive legate al servizio taxi da e per l’aeroporto di Salerno.
La categoria ribadisce la necessità di regole chiare e uguali per tutti, a tutela di un servizio pubblico regolato, con tariffe stabilite dai Comuni e controlli efficaci, per evitare che i cittadini siano esposti a rincari e speculazioni nei momenti di maggiore necessità.














