Pompei si prepara a vivere un’estate di grandi flussi ed eventi, tra concerti, teatro e aperture serali straordinarie. Una stagione ricca di appuntamenti che prenderà il via il 18 giugno con l’inaugurazione della rassegna Pompeii Theatrum Mundi al Teatro Grande, dove andrà in scena il primo spettacolo, Le Baccanti.

Dal 24 giugno si aprirà invece la stagione musicale all’Anfiteatro di Pompei, pronta ad accogliere artisti e pubblico in uno dei luoghi simbolo dell’archeologia mondiale.
Per spettatori e visitatori serali sarà inoltre possibile accedere, nell’area dell’Anfiteatro, all’esposizione permanente sull’eruzione e ai calchi custoditi presso la Palestra Grande degli scavi. L’esperienza si arricchisce con la possibilità di conoscere gli antichi vigneti, degustare un aperitivo all’interno dell’area archeologica e passeggiare nel suggestivo Foro Triangolare, nei pressi del teatro.
Intanto si registra un forte incremento di pubblico anche durante il giorno, con medie giornaliere che si attestano intorno ai 15mila visitatori. Per migliorare l’esperienza di visita e rendere più agevoli gli spostamenti all’interno del sito, il Parco Archeologico di Pompei ha avviato una serie di interventi di potenziamento dei servizi.
Tra le misure adottate, il rafforzamento dei tornelli di ingresso, aumentati per velocizzare l’accesso e snellire le file, e la riprogettazione della scala esterna antistante l’Antiquarium di Pompei. Proprio quest’ultimo intervento rappresenta uno dei punti chiave nella gestione dei flussi: la scala collega direttamente l’area del Foro Antico e del Tempio di Venere con Piazza Esedra, uno dei tre principali ingressi del sito, in un nodo particolarmente sensibile del percorso di visita.
Negli ultimi anni anche le guide turistiche avevano segnalato la complessità dei movimenti in questo tratto, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, quando i gruppi si concentrano in uno spazio ristretto e delicato. Il nuovo sistema consente di raddoppiare la capacità di deflusso, rendendo i percorsi più sicuri e meglio distribuiti e riducendo i punti di congestione nei momenti di picco.
L’intervento si inserisce in un più ampio programma di miglioramento dell’accessibilità interna e punta a offrire una visita sempre più agevole e sicura, in linea con la complessità di uno dei siti archeologici più visitati al mondo. La nuova struttura è stata progettata con particolare attenzione alla tutela delle preesistenze e del paesaggio archeologico.
Con queste azioni, il Parco conferma il proprio impegno nella tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio, accompagnando l’aumento dei visitatori con soluzioni capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e rispetto della storia millenaria della città antica.














