Un raduno non autorizzato di acquascooter lungo la costa tirrenica tra Calabria e Basilicata è stato interrotto dalla Guardia Costiera di Maratea, che ha identificato e sanzionato l’organizzatore dell’evento con una multa superiore ai 2.000 euro.

L’iniziativa aveva coinvolto oltre trenta acquascooter provenienti dall’area compresa tra Scalea e Maratea, con i partecipanti che si erano dati appuntamento per una traversata lungo il tratto di mare che collega il Tirreno cosentino a quello lucano. Tuttavia, secondo quanto accertato dai militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea, il raduno si stava svolgendo senza le preventive autorizzazioni e comunicazioni previste dalla normativa vigente.
Le verifiche hanno evidenziato la violazione delle ordinanze che disciplinano l’organizzazione di manifestazioni e raduni in mare, disposizioni introdotte per garantire la sicurezza della navigazione e la tutela dei bagnanti, soprattutto durante il periodo estivo caratterizzato da una maggiore presenza di persone lungo le coste.
Determinante per l’individuazione del responsabile è stata anche l’attività di monitoraggio dei social network svolta dalla Guardia Costiera. Attraverso i contenuti promozionali diffusi online dagli stessi organizzatori, i militari sono riusciti a ricostruire l’evento e a risalire all’autore dell’iniziativa, procedendo quindi all’elevazione della sanzione amministrativa.
L’operazione rientra nell’ambito della campagna nazionale “Mare e Laghi Sicuri”, promossa dal Corpo delle Capitanerie di Porto per garantire la sicurezza in mare e il rispetto delle regole durante la stagione balneare.
Nel solo territorio di competenza dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea, negli ultimi giorni sono state già contestate quattro sanzioni amministrative per infrazioni legate all’utilizzo degli acquascooter, a conferma dell’intensificazione dei controlli lungo il litorale.
La Guardia Costiera ha infine rinnovato l’appello a cittadini e diportisti affinché rispettino le norme che regolano la navigazione da diporto e l’organizzazione di eventi in mare, ricordando che il rispetto delle regole rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza di tutti gli utenti del mare.













